AFRICO,PERFETTA SIMBIOSI TRA POPOLAZIONE E VOLONTARIATO.

AFRICO,PERFETTA SIMBIOSI TRA POPOLAZIONE E VOLONTARIATO.

Agosto consuma i suoi giorni ed il tempo della solidarietà  si ferma nelle stanze del municipio di Africo.Lo screening oculistico gratuito ,del progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud,prosegue ,con la serie di visite del dott. Roberto Polito , che con abnegazione e competenza, senza sosta svolge il suo lavoro  visitando decine e decine di persone.La sinergia con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruzzaniti ,si traduce con l’ottima organizzazione logistica e di accoglienza sul territorio.Gli obiettivi di evoluzione della solidarietà si raggiungono incontro  dopo incontro, con l’ attività di volontariato solidale che si sostituisce all’assenza di presidi sanitari  .”Siamo sempre sul territorio-afferma la manager del progetto Monica Moscia- con belle sinergie ed è  sempre positivo rivalutare le periferie locali, per essere tra la gente,con l’importante  contributo di gente che occupa parte del proprio tempo professionale come l’oculista dott.Roberto Polito o il dott.Fulvio D’Ascola responsabile comunicazione del progetto, che insieme a me condividono i percorsi che attraversano il nostro lungo tour nell’area della Città Metropolitana di Reggio Calabria.”Tante persone sono state   visitate per prevenire o controllare vasculopatia e maculopatia  oculare ,riscontrando diverse patologie  evidenziate con l’accurata visita medica.La rete deille amministrazioni aderenti al progetto ha raggiunto  23 comuni ,incrementando  il numero iniziale di 14 adesioni.”Non esistono montagne insormontabili, ma condivisioni possibili “.Donare porzioni di tempo è  importante,mentre agosto consuma i suoi giorni con l’evoluzione della solidarietà dei Volontari Vagabondi.

Paola, assistente domiciliare e “Volontaria Vagabonda”, si racconta

Paola, assistente domiciliare e “Volontaria Vagabonda”, si racconta

La signora Paola Flachi, assistente domiciliare, è una donna molto attiva nell’ambito del sociale per via del suo lavoro che svolge con grande dedizione e sensibilità, sempre a contatto con famiglie che vivono la disabilità o il disagio sociale, a cui presta servizio dando un supporto per le esigenze quotidiane e nella vita di relazione sociale.

Paola, raccontaci di te

Sono una persona sensibile, fin da piccola ho avuto questa predisposizione di aiutare il prossimo, chi si trova in disagio o in difficoltà, con profondo spirito cristiano che mi è stato trasmesso dalle suore dell’istituto religioso che ho frequentato da bambina nella mia città, Reggio Calabria. Ho iniziato a lavorare giovanissima come addetta alle pulizie per vari enti pubblici e privati, e poi all’età di 30 anni, come assistente domiciliare per una struttura socio-sanitaria reggina, dedicando il mio tempo a servizio di persone disabili, affette da varie patologie quali cecità, difficoltà motorie, problemi psico-fisici. Il mio lavoro mi piace perché posso dare un sollievo a queste persone almeno per le ore che a loro dedico, supportandole sia materialmente che moralmente, infatti mi sento molto legata a loro avendo instaurato un bel rapporto di affetto e familiarità. Ma nella mia vita non c’è solo il lavoro: ho molte passioni tra cui la musica ed il canto, ed inoltre sono mamma di un ragazzo adolescente. Nonostante le tante cose da fare, cerco sempre di dedicare del tempo a chi ne ha bisogno facendo volontariato.

Paola, come hai conosciuto i “Volontari Vagabondi”?

Un giorno il Presidente dell’Associazione AVONID, sig. Franco Paolo Aldo, che mi conosce da anni e sa della mia indole sensibile e del mio impegno verso gli altri, mi ha parlato del progetto e mi ha invitato presso la sede dell’Associazione per presentarmi la responsabile Monica Moscia, la quale mi ha spiegato come diventare “Volontaria vagabonda” ed ho accettato con entusiasmo. Gli utenti beneficiari delle mie prestazioni volontarie sono persone con disabilità che già seguo per il mio lavoro di assistente domiciliare, a cui ho deciso di dedicare ulteriore tempo fuori l’orario di lavoro, offrendo loro il mio servizio gratuito.  Tra tutti gli utenti che seguo, ho scelto di dedicare queste ore in più, svolte in modo volontario, a chi ho ritenuto si trovasse in situazione di maggiore difficoltà e disagio rispetto ad altri, persone a cui sono particolarmente legata e con cui si è instaurato un rapporto di grande empatia. C’è il signor Antonino, con disabilità visiva assoluta, che vive con la madre anziana, a cui dò il mio supporto nelle faccende domestiche e della vita quotidiana; Leandro, un bambino con tetraparesi spastica, che aiuto nella cura e pulizia della persona; la signora Francesca, disabile,  a cui dedico delle ore per farla uscire di casa e farle fare anche una semplice passeggiata; ed ancora il sig. Vittorio, anch’egli disabile con difficoltà motoria, che aiuto nel disbrigo delle faccende quotidiane. Ognuno ha una storia, persone a cui dedico il mio tempo ma in cambio ricevo tanto anche da loro: gratitudine, affetto, amicizia.

Grazie a Paola per questa sua testimonianza, e grazie a Fondazione CON IL SUD che ha reso possibile tutto questo!

“NON ESISTONO MONTAGNE INSORMONTABILI MA CONDIVISIONI POSSIBILI”.

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Volontari Vagabondi con il partner Pro Loco del Comune di Roghudi, per una serata all’insegna della valorizzazione delle tradizioni popolari grecaniche

Volontari Vagabondi con il partner Pro Loco del Comune di Roghudi, per una serata all’insegna della valorizzazione delle tradizioni popolari grecaniche

Continua in questa calda estate 2018 l’azione di prossimità e di animazione territoriale dei “Volontari Vagabondi” presenti all’evento di piazza di giorno 7 agosto organizzato dalla Pro Loco del comune di Roghudi, partner di progetto, e dalla Comunità del Cibo “Il grano in Aspromonte” di Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica. Una festa della gente per la gente, un’occasione di svago e di allegria per i tanti turisti intervenuti all’evento, ma soprattutto un momento di convivialità ed incontro per i cittadini del piccolo comune grecanico, che vede la presenza predominante di una popolazione anziana. “CORDEDDHI CUNDUTI” – La grande festa della pasta, rientra negli eventi del ricco calendario del Festival Paleariza organizzati per promuovere la conoscenza delle produzioni e dei cibi della Calabria Greca: Fajì Kalò – Cose Buone Prodotti, Cibi e Cucina della Calabria Greca. I “Volontari Vagabondi”, presenti all’evento con l’animatrice di zona La Mantia e la volontaria Alecce, ospitati presso lo stand di  Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica, hanno avuto la possibilità di dare visibilità al progetto attraverso le locandine, brochure e volantini distribuiti ai tantissimi visitatori dello stand e della manifestazione di piazza, in un clima conviviale ed informale, dove l’allegria ha accomunato tutti, grazie alla magia della musica popolare, del suono del tamburello che  ha scaldato i cuori e ha fatto rivivere antiche emozioni, lasciando il posto alla spensieratezza. Nel corso della serata è stato proiettato un video in cui le arti e le tradizioni popolari rivivono per immagini, suoni, parole recitate nell’antica lingua grecanica dagli anziani del paese. Una serata di gioia ma con un profondo messaggio sociale: attraverso la valorizzazione della tradizione popolare e delle arcaiche preparazioni domestiche dei giorni di festa dell’area ellenofona calabrese, si è voluto valorizzare il ruolo dell’anziano, depositario per eccellenza della saggezza, della storia e della tradizione popolare. La serata si è conclusa con un grande momento di convivialità, e la partecipazione è stata numerosa. “Volontari Vagabondi” …ed il viaggio continua!

Volontari Vagabondi al Castello feudale di Ardore per parlare di “Solidarietà attiva”

Volontari Vagabondi al Castello feudale di Ardore per parlare di “Solidarietà attiva”

Proseguono le attività dei “Volontari Vagabondi” sul territorio, con la partecipazione al meeting sulla “Solidarietà Attiva”, una splendida serata che si è tenuta giorno 7 agosto presso l’incantevole location del Castello feudale di Ardore, organizzata dal circolo della Locride Associazione Onlus Medici in Africa, a cui ha partecipato come relatrice la Responsabile del progetto Monica Moscia. Dopo i saluti istituzionali del sig. sindaco di Ardore, dott. Giuseppe Maria Grenci, è intervenuto Padre Rocco Spagnolo, scrittore e superiore della comunità religiosa de “I Missionari dell’evangelizzazione” che ha trattato il concetto di solidarietà dal punto di vista cristiano. A seguire l’intervento del dott. Roberto Polito, medico oculista, autore del libro di poesie “Proiezioni interiori” e “volontario vagabondo”. Il dottore Polito, infatti, fa parte delle squadre dei Volontari da luglio 2017 e con lui si è avviata la specifica campagna di prevenzione contro malattie come la retinopatia diabetica, vasculopatia, maculopatia, partita proprio dal Comune di Ardore e proseguita su diversi comuni della Locride. Chiaro il messaggio della serata, dedicata alla memoria di una religiosa che ha speso la sua vita per il prossimo: la solidarietà, quella vera, è fatta di azioni concrete non di parole vuote e retoriche, è l’espressione di un agire di uomini e donne che, in modo libero, spontaneo e gratuito, offrono il loro tempo e risorse non solo materiali ma soprattutto umane, per gli altri, per chi è in disagio o vive ai margini. La serata si chiude con l’intervento della Responsabile di progetto, Monica Moscia, che ad un pubblico numeroso e partecipe racconta il bel viaggio durato 18 mesi dei “Volontari Vagabondi”, l’evoluzione della solidarietà, un progetto esemplare sostenuto da Fondazione Con il Sud, che nasce con l’esigenza di creare una nuova dimensione del volontariato, con la solidarietà a domicilio per persone disabili o in disagio, una solidarietà vera, autentica, attraverso le consulenze professionali e gli screening  oculistici gratuiti, che ha permesso di raggiungere ad oggi più di 2.000 utenti, perché “l’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”.

Serata evento “Solidarietà attiva” – Ardore Castello feudale 07/08/2018

Intervento della Responsabile di progetto “Volontari Vagabondi” dott.ssa Monica Moscia

Intervento della Responsabile di progetto alla serata evento "Solidarietà attiva"

Intervento della Responsabile di progetto dott.ssa Monica Moscia alla serata-evento "Solidarietà attiva" 07/08/2018 Castello feudale Ardore.

Gepostet von Volontari Vagabondi am Mittwoch, 8. August 2018

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